Cosa c'è di bello da fare il sabato mattina, se non andare a farsi torturare un pò e passare un'oretta sulla poltrona del proprio igienista dentale?
La noia arriva presto, perchè il ragazzo, decolla in men che non si dica con un delizioso monologo sull'ablazione del tartaro. Sdraiata sulla poltrona, con una serie di ferri e cannula in bocca, non mi resta che apprezzare i suoi begli occhi color cioccolato e annuire con il capo.
Al termine della seduta, profondamente rattristata per l'assenza di mononeurone, ormai sulla porta d'uscita, ecco che qualcuno dice "e saluta le gemelle".
Nuuuuuuuuoooooooooo!!!!!
Passi le vecchiette che si fermano a guardarci perchè ai loro tempi i parti gemellari erano una rarità (e uno dei due moriva...ci tengono a precirsarlo, mentre l'altro si salvava perchè lo mettevano al caldo nel forno). Passi la bambina piccola che le vede con il giubbotto rosa uguale e dice "mamma guarda due gemelle! (e a me mi ricorda tanto quel bimbo della pubblicità che diceva mamma mamma, guarda, UN POLLO). Ecco, io ne ho le palle piene a questo punto! Sono insofferente per quella ragazza che tutte le mattine al nido dice al suo bimbo "dai un bacio alle gemelle" che vacca rana, sull'armadietto c'abbiamo la foto con i nomi, tuo figlio non sa leggere ma te si. Che poi, ma perchè tuo figlio deve baciare solo le mie di figlie??? Perchè son GEMELLE?? Mi da noia anche che quando arriviamo noi, qualcuno dice "sono arrivate le gemelle". Io non ho mai sentito nessuno dire "oh, sono arrivati i fratelli o le sorelle" ma "guarda, sono arrivati Callisto e Clarissa (per dire, due nomi di fratelli a caso). Sono indisposta verso quel cliente che mi manda una mail e mi chiede come stanno I GEMELLI. Sono irritata verso quella signora che mi chiede se ho fatto delle cure ormonali per avere delle gemelle (!%&??). Sono perplessa quando sento "che sballo avere due gemelle, che le vesti uguali!".
Sentire le gemelle mi fa brutto, mi fa saltare quel nervo vicino a quello che salta ogni volta che mi chiamano per cognome e non per nome. Un amico mi raccontò di suo cognato, che ha due bimbe gemelle ed esasperato dalla gente che lo fermava per strada, ha messo sul passeggino un cartello " 5 euro per la foto con le scimmiette".
Fin da quando le patacroccole scalciavano beate nella mia pancia ci ho tenuto a valorizzare la loro individualità. Non le ho MAI vestite con abiti uguali (tranne il piumino di quest'anno, ma confesso che era un super affare e comunque mi pento ogni giorno dell' acquisto). Tollero appena di indossare vestiti simili, tipo stesso modello ma colore diverso. Al nido ho chiesto di farle stare in due sezioni diverse, ma per ora non è possibile ma le educatrici cercano di metterle in gruppi di attività distinte. Mi sforzo di non rivolgermi a loro con il plurale (tipo: avete fame? volete andare/fare/restare) ma ripeto il loro nome singolarmente, per sottolineare che sono due persone. Mi hanno rotto quelli che si interessano per sapere qual'è la più vivace, la più dormigliona, la più mammona, la più....ma come si fa a fare queste domande? E soprattutto, ma cosa ti cambia a te nella vita se io ti rispondo? Essere bimamma è faticoso perchè ci si sente spesso in difetto, con il timore di fare delle preferenze anche senza accorgersene e di sbagliare. Le soddisfazioni sono moltiplicate, ma è dura. Adesso, non è che voglio esagerare. E forse è la stessa situazione che vivono quelle mamme che hanno due o più bimbi. Ma a volte mi pare che la gemellarità si vista come un fenomeno da circo e che non si riesca ad andare oltre l'apprenza.
Oggi non mi sono girata e non ho risposto al saluto dell'infermiera.
Ho inforcato la porta di uscita, con i denti splendendi e le palle roteanti.
E se mi incontrate, per favore, non chiedetemi come stanno le gemelle. Centomilamilioni di punti al mio amico Titti, che appena nate non riusciva a distinguerle, ma almeno si è sforzato di dire "questa e quella". No, non chiamatele le gemelle. Un nome ce l'hanno.
8 commenti:
hai ragione, fanno così anche con i miei che però son maschio femmina...ma ti giuro che una persona mi ha detto...."ma perchè non li vesti uguali?" ed io ho risposto "Perchè dovrei mettere la gonna anche al maschio...e non siamo in Scozia!".....tu ribadisci sempre il concetto prima o poi capiranno!!!
saluti a questa e quella!!!ahahahahah
cara yaya il tuo post potrei averlo scritto io parola per parola (a parte il fatto del vestirli uguali...a me mi piace :D ...) ... un saluto a questa e quella anche da me ahahahahaha!!!
questo tuo post mi fa riflettere...perchè io amo sentirle chiamare GEMELLE, adoro io stessa parlare agli altri delle mie GEMELLE. Non so perchè, mi fa sentire speciale, "io ho due gemelle", dirlo mi riempie di orgoglio.
Per quanto riguarda il vestirle uguali, lo detesto anch'io, per non parlare della gente per strada che fa sempre le solite domande, eccheppalleeeeeee!!!
ahah, completamente d'accordo!!!
Quoto @Ele.
Anche a me non dà fastidio.
Anzi, anch'io per fare prima, quando parlo con estranei, o anche nel mio blog, se è per questo, li chiamo "i gemelli".
Ovviamente non li vesto mai uguale e andranno in classi separate, se me lo faranno fare.
In famiglia vengono chiamati col loro nome e non vengono mai e poi mai trattati come unica entità.
Ma se lo fanno gli altri no problem.
@diana e franci: questa e quella ricambiano il saluto ;-))))
@sibia: ciao cara, piacere di fare la tua conoscenza
@Ele e Slela: io non dico che sia giusto o sbagliato chiamarle le gemelle/ i gemelli. Personalmente mi da fastidio quando la gente lo dice come...non so, come se parlasse di un kit di montaggio di uno scaffale dell'ikea. Tipo, ah dai, passami i gemelli! Il tono che mi infastidisce è questo. Ne ho parlato anche con una mia amica psico che sostiene di lasciar correre (come in realtà faccio) perchè l'importante è che la singola individualità sia ben chiara a livello di nucleo famigliare e vissuta nella quotidianità. E quello che pensa la gente, lasciamoglielo pensare!
Ciao! Da mamma di un monobimbo ti assicuro che non avrei mai immaginato un sentimento del genere da parte delle bimamme. Penso proprio che potrei essere una di quelle che per strada ti dice "che belle gemelle!" Tant'è che io ho due coppie di amici (coetanei miei) gemelli (2 gemelle femmine e 2 gemelli maschi) e quando si parla di loro si dice immancabilmente "i gemelli" e "le gemelle". (e quando si parla di uno solo? ...il gemello, ...la gemella) Eh-eh! Ma non mi pare che a loro abbia mai dato fastidio.......
anch'io non li vesto uguali se non per qualcosa che mi regalano( diciamo per rispetto di chi me li regala)... ma siccome sono già uguali identici loro...tendo a non vestirli a mo di fotocopia.
Ecco leggendo la risposta di francy che scherzosamente ha detto un saluto a questa e a quella ;) .... a me da tanto fastidio quando mi parlano di loro come questo e quello ... sono Manuel e Lorenzo
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