mercoledì 20 gennaio 2010

Un incrocio tra Padre Pluke e il ragazzino di About a Boy

E che non mi si venga a dire che tornare nel mondo del lavoro per una donna diventata mamma è una cosa semplice.
Non venitemelo a dire proprio questa mattina, quando fuori fa meno quattro, i tetti sono coperti di brina ma io nelle viscere mi sento un tifone caraibico.
Rivoglio la mia pancia e il senso di onnipotenza che l'accompagnava.
Rivoglio le mie sensazioni morbide e i miei pensieri latte&miele di un anno fa.
Vorrei un capo che mi guardasse negli occhi quando gli parlo di quello che potrebbe essere il mio futuro.
Vorrei non aver avuto la sensazione di cercare la carità, solo perchè voglio tornare ad essere un essere che incide in qualche modo sul pil nazionale.
Vorrei non essere un incrocio tra padre PluKe di Oceano Mare e il ragazzino di About a Boy quando devo giocarmi le partite imporanti della mia vita. Che sembro una disadattata che non riesce ad articolare una frase con soggetto e complemento...arggggg!!!!
Vorrei non essere come sono, sensibile da star male, che ogni parola detta diventa una marmellata di sensazioni urticanti.

Lo so, lo so...è un post pesante.
Ma se siete arrivati a leggere fin qui...tranquilli, ci sto pensando da sola.

Oggi mi mando affanculo da me.



5 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma no, non è il caso, capita.
Sei una ragazza in gamba e poi...
af.... mandaci il capo (mi raccomando solo con il pensiero)e tutti quelli che ti pare (sempre con il pensiero, si fa meno danni. Sul fatto che non sia facile, almeno qui in Italia per una donna lavorare concordo con te, io senza la mia mamma avrei dovuto licenziarmi.
Mi raccomando, non ti mandare mai af.. ti devi rispettare!!
FioreS

Trasparelena ha detto...

è difficile, confermo.
la maternità ti cambia, ma tanto. E non sono gli ormoni, secondo me, ti cambia e punto.
coraggio

mammina74 ha detto...

dai ragazza!!!
rientrare a lavoro dopo essere diventata mamma è davvero moooolto "scompensante" ... purtroppo però il più delle volte è mooooooolto necessario. devi essere forte, io ancora dopo due anni ho i sensi di colpa per lasciare pisolo tutto il giorno da mia madre!!! diciamo che sono anche un pò gelosetta che passa più tempo con gli altri che con me, però il lavoro è purtroppo cosa irrinunciabile per tutte le cose che servono oggi!!!!

EricaML ha detto...

Ciao era un pò chenn passavo di qua e mi sono aggiornata adesso.
Per quanto riguarda questo post:ti capisco e cerca di nn mandarti in quel posto... arrabbiati e sfogati che poi stai meglio.
Per il post della pediatra stronza che parla parla ma uscire con 2 la vorrei vedere io...
Io sono una che andrei in capo al mondo ma devo studiare le mosse a tavolino perchè con loro nn ci si può muovere da sole così facilmente.
Un abbraccio

Miks ha detto...

ciao cara,
ho riletto il tuo post per la seconda volta (l'avevo già letto ieri)
poi mi è caduto lo sguardo sulla barra laterale del tuo blog, in questo momento, proprio accanto a questo post ci sono le tue informazioni personai che finiscono con una bellissima frase riferita alle tue patacroccole
"ma adesso che ci sono tutto mi sembra possibile :-))))"

Sii ottimista come il giorno in cui hai scritto quella frase.
Se l'hai scritta è perchè in quel momento ti sentivi sicura di te...e se ti sei sentita così quel giorno, è certo che puoi esserlo ancora!!

Un abbraccio forte!