
Ma quanto vale prendersi due ore due per sè stesse e ritrovarsi a galleggiare in una calda piscina termale, mentre il freddo è così freddo?
Ma quanto vale se poi, alla fine, da quella calda piscina ne esci con i pensieri più nitidi e pensi che non sarà poi tanto male lasciarsi trasportare dal fluire delle cose e vedere come va.
Ma quanto vale se poi, la giornata, finisce portando le patacroccole alla festa di un seienne?
Ma quanto vale se alla festa ci sei arrivata da SOLA (oh yess SOLA- DA SOLA) con una pata nel passeggino singolo e l'altra nella fascia?
Fa niente se sei entrata e, con la fronte imperlata di sudore e la traspirazione jungle, tutte le mamme ti guardavano come fossi l'attrazione...emmm, no signore mie, l'attrazione è il mago, quello là con il cappello e il cilindro. Non siamo noi.
Ma non ci sono più le feste di una volta.
Io ho vaghi ricordi delle prime feste organizzate alle elementari, pochi e selezionati bambini invitati in case troppo piccole per farcene stare di più.
Pochi e selezionati bambini che riuscivano a inventarsi tanti giochi, che una fetta di torta gelato è una cosa buonissima ma anche quella margherita, tagliata a metà e farcita con la panna montata che faceva ogni anno la mamma della mia amica Chiara.
Alle nostre feste non partecipavano le mamme un pò merdone (scusate il francesismo :-) ) che non c'hanno niente da fare e allora si siedono in cerchio e in cerchio spettegolano tutto il pomeriggio su presenti e assenti. Ditemi, vi prego, che non diventerò così. Nooooo, ditemi che non ho un futuro fatto di feste di seienni e chiacchiere vuote....DITEMI CHE NON SARA' COSI'!!!
E invece adesso per una festa dell' ultimo anno di asilo è uso affittare le stanze di quel locale che ha i giochi con le palline, con la signorina che ti trucca (se vuoi anche da coccinella- così mi ha detto il seienne festeggiato) e i giochi di prestigio e un tavolo pieno di torte e coccodrilli gommosi.
E in tutto questo, un pensiero speciale al piccolo coniglio del mago, preso per le orecchie e, una volta a terra, letteralmente crepato di mazzate dai bambini disposti in cerchio attorno a lui.
6 commenti:
oh povero coniglietto!!!
Eh già, ti devi rassegnare alle feste moderne.
Nel nostro paese c'è una pizzeria (che fa pizze al taglio) ed organizza compleanni, l'altro giorni abbiamo festeggiato il 4° dall'inizio dell'anno scolastico O_o
ma no, povero coniglio! o mammamia, io non sono mica preparata a quelle feste lì...temo che prima o poi ci toccheranno, o forse no?!
oddio il pensiero di quel coniglio mi atterrisce...io per adesso ho portato le bimbe solo a un paio di feste di carnevale e alle feste dei cuginetti che però si sa, in famiglia è diverso...neanche io voglio diventare una di quelle mamme ciana onnipresente alle festicciole che tanto 'ole' a quanto pare non sono più...=(
...bella la piscina termale!! sei stata ad uno spa???
e per la festa: i miei ricordi vanno a quelle organizzate da mia mamma, le migliori. tanti giochi inventati da lei che ancora ricordo, e soprattutto il divieto di invitare i genitori!!!
vorrei che potesse essere così anche per la mia bambina!!
ma hanno davvero ucciso il coniglio? comunque veramente stiamo rasentando il ridicolo!!! però è colpa dei genitori non certo dei bambini!!!!
Sì che ci sono, le feste di una volta. Basta volerle. Evitando accuratamente le mamme cagone. (io volevo organizzare tutta una superfesta fashion di compleannemmezzo ma mi son persa nei meandri dell'organizzazione, perciò è saltato tutto. Mi sa che non è roba per me...)
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