Mi sono alzata e il prato era coperto di brina...
E questi sono i resti della serata tra donne di ieri sera.
Regine della notte.
Senza piume nè lustrini.
Solo parole e parole, pesanti come mattoni e leggere come farfalle.
E allegria.
E dolcezza e tenerezza perchè questa volta, noi tre, si cena con la solita pizza nel cartone facendo spazio ai due seggioloni delle pata.
Sorrisi sdentati di un piccolo elfo in calzamaglia rossa e maglietta a righe che se ne sta a panzallaria appoggiata alla sua zia, ad ascoltare i discorsi dei grandi, mentre sua sorella (evidentemente annoiata) sviene dal sonno in braccio a me.
Soddisfatta per questa mia dimensione di mamma, tra poco mi sparo il secondo caffè. Che dire: il liquore alla liquirizia nera non perdona ;-))))))
3 commenti:
Dopo il post "rapporti umani" è bello leggere questo tuo. Ti si sente più serena e leggera! La vita delle mamme è così, e molto spesso è più facile raccontare le difficoltà. Le cose belle sono indescrivibili ed impalpabili. Ad occhi esterni potrebbero sembrare troppo semplici o banali. Ma tra mamme come noi ci si capisce: questo è il bello della Vita!
lo sai che solo con la foto del tavolo con i resti della cena sei riuscita a trasmettere le stesse senzazioni descritte con le parole?
una serata tranquilla, ma speciale...
baciottoli
che belli quei biberon tra le bottiglie dei grandi...
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