Sono certa che non succeda solo a me, ma ditemi- vi prego- che capita anche a voi.
Ditemi che anche voi vi svegliate un'ora e mezza prima dell'entrata al nido, per avere il tempo di fare colazione e per riconnettervi all'universo tutto (magari, già che ci siamo con gli incoraggiamenti, ditemi che anche voi fate fatica a sentire la sveglia, nel senso che non la sentite proprio).
Che dopo il primo (o il secondo caffè - in funzione di come è andata la nottata...e non mi riferisco a giochi di sesso estremo) svegliate la prole, latte, pipì (sul wc, con il riduttore perchè stiamo diventando grandi. Si, amore, sto qui accucciata per terra e ti guardo mentre...emmm, produci. Perchè tu lo vuoi e io, che ti amo più tanto della mia vita, ti assecondo in questo tuo volere. E fa niente se quando andrai al liceo te ne sarai bella che dimenticata e saremo in conflitto, quel sano conflitto adolescenziale tra madre e figlia e tu mi insulterai e...insomma, io sto qui e ti guardò mentre fai la popò). Le lavi, le igienizzi (denti/ orecchie/ naso), incremamento generale (dalla faccia al sedere). Le vesti, cercando di domare eventuali faide che possono scoppiare inaspettate se ti dimentichi che la maglietta rosa a righe è di una e non dell'altra, che invece mette la maglietta con il cavallo blu, che è contenta ma diventa un affronto alla sorella, mentre piange disperata sul pavimento.
Sedato il conflitto, avverti già quel folle desiderio di mojito. Preoccupante. E non sono neanche le otto e mezzo. E la tua mente è tornata indietro a quando la sveglia suonava mezz'ora prima di entrare in ufficio e riuscivi pure ad arrivare con la riga dell'eye liner diritta.
A questo punto, ignorando la voglia di alcol che si fa strada dentro di te (vedi già la ciliegina sul fondo, confessa), le faresti scendere alla velocità della luce giù dalle scale. Ma loro sono bambine. E hanno i loro tempi da rispettare. E il concetto di corsa è meglio non applicarlo quando ti separano dal pavimento 30 scalini e due rampe di scale. E allora, manina a manina, ci metti quei bei 10 minuti, a scendere giù con calma, rispondendo - nel frattempo alle mille mila domande che ti vengono fatte. Uhhhh, quanto vorrei vivere a pianoterra io, la mattina!
Ma eravamo rimaste sulle scale di casa, con me che rispondo alle pata, che mi chiedono laqualunque. E le risposte, lo sappiamo, che ad una mamma gli devono venire. Anche se la tanica di caffè che hai già in corpo non ha ancora fatto effetto e quella voglia di mojito, silente, è sempre lì (e sono solo le nove meno un quarto).
E allora, patabelle, mettiamo il turbo. Nel senso, vi prego (ed è la vostra mamma che ve lo chiede) muovete quelle gambette belle. Sedetevi su questi gradini che dobbiamo mettere le scarpe. E no, il palloncino non lo portiamo in classe ( due pata, un borsone di carta della COOP pieno di bavaglie e cambi da lasciare in bagno al nido, un pacchetto di fazzoletti dei puffi e uno di hello kitty, un cane, una mucca...mi sembra possano bastare, il palloncino no, dai, ti prego no).
Ok, il palloncino lo lasciamo a casa (pfiiiiuuu). Esci, adesso, ti prego esci...che sto mettendo l'allarme e abbiamo quei 30 secondi che se no suona e facciamo la solita figura di merda con i vicini...si, siam sempre noi.
Altre due rampe di scale. Con le pata, il sacchetto della coop, il cane, la mucca, i fazzoletti e le chiavi perchè la mia borsa non so dove metterla. Non so come cazzarola faccio, ma piangete e mi tocca di prendervi in braccio (la sentite wonder woman di sottofondo???!!!). E la voglia di mojito, sempre quella, mi fa ciao ciao con la manina.
Arriviamo in garage. Facciamo cambio di seggiolini, perchè tu vuoi andare in quello di tua sorella e tua sorella in quello tuo. Ma a metà lei non vuole più entrare in questo ma vuole restare in quello. E nel frattempo intratteniamo un pò anche questa formichina che c'è sul pavimento...si, amore, quelle invece sono briciole e le altre macchie di olio....nooooo, perchè hai schiacciato la formichina? Te l'ha detto la nonna??!!! Ah, bene.
Ok, ora tutti in carrozza. Il telecomando della porta del garage??! Se è uno scherzo non mi piace. Poi lo ritrovo....certo che dovrei buttare quei due stecchetti di gelato ....saranno li da maggio, almeno. E il bicchiere giallo, si amore, è il tuo. No, non puoi usarlo...l'antitenatica mi sa che non rientra nelle vaccinazioni che ti ho già fatto.
Arrivo al nido. Il parcheggio non c'è. Io impreco, ma mi arrangio e parcheggio in discesa. Che una volta a una tipa con l'X3 non ha tenuto il freno a mano e il suv è finito dentro il cancello della ditta li davanti. Pata giù dalla macchina. Prendo il cane, la mucca, il sacchetto della coop, le chiavi, i fazzoletti...oh, ecco dov'erano le mollette con il gatto. Corri amore, che chiudono.
Varcata la porta del nido...ma cosa fa quel bimbo in piena crisi davanti al nostro armadietto...no dai, lui piange e io non posso digli di spostarsi che mi servono le calzine antiscivolo. Ecco, bravo, vai in bagno con mamma.
Finalmente, alle nove e un quarto, catapulto in classe le pata, ben contente di starsene con maestre e amici.
Ed ecco. Lo sentite? E' il rumore della pa-ce. La quiete dopo la tempesta. Il cuore torna a battere normalmente, tiro un sospiro e mi scappa un sorriso alla mamma di prima. Ebbra di felicità, esco con i calzari addosso e mi tocca rientrare per toglierli. Ma poteva andare peggio (tipo se avesse piovuto- si, perchè ditemi che anche a voi è capitato di uscire fuori con i calzari mentre pioveva...vero che vi è capitato???).
La voglia di mojito è scomparsa. Torno a casa e comincio a lavorare, anche se mi sembra di aver già vissuto una settimana di fila...
8 commenti:
mi alzo alle 7.30, colazione con calma, doccia e alle 8.15 porto la bimba a scuola. alle 8.30 in ufficio tranquillo.
il segreto? anche qua c'è una mamma che opera alla velocità della luce per fare funzionare la baracca.
m.
anch'io mi sveglio alle 7.20 per portarli all'asilo per le 8.50. il tuo racconto avrei potuto scriverlo io, quante volte sono uscita dal nido coi sovrascarpe blu...adesso sono più grandi, i ritmi sono simili ma va decisamente meglio...
oddio come ti capisco...non per la voglia di mojito, che sono mezza astemia, ma per quella sensazione, alle nove meno un quarto di mattina, di aver già aftto molto più di quel che posso permettermi...
almeno non siamo sole!!
A quasi tutte le tue : vero che a voi è capitato ? rispondo siiiii
soprattutto ai calzari .... il primo anno ne avevo nel portabagagli della macchina un bel po' :D
dai che finchè di mojito ne hai solo voglia e non lo bevi davvero è tutto normalità :D
beh almeno a te scompare a me la voglia di mojito ha creato una voglia a forma di foglia di menta in fronte!!!
io con i calzari ci sono andata al lavoro!!!
ho passato tre giorni con un'amica che ha avuto 2 patatelle circa un anno fa, molto premature. per fortuna ora stanno bene, ma il da fare che richiedono è incredibile. e guarda io con due figliette nate a poca distanza ho fatto tutto da sola e mi sono massacrata (inclusa casa al 4 piano senza ascensore a suo tempo - ora piano terra), insomma non sono una che si spaventa di fronte alla fatica fisica e mentale di star dietro a dei bimbetti. Ma non è minimamente comparabile ad avere due gemelleeeee!!!
hai tutta la mia più grande ammirazione!!!
Certe mattine, diciamo quasi tutte, sarebbe meglio stare a letto!
Le Patafamiglie sono patafaticose ;-D
eh le gemelle sono tanto ma tanto impegnative. Anche da grandi.
Baciotti da una gemella 40enne (abbondante).
ciao claudia guarda che ti leggo sempre io. magari in ritardo come ora. Spero che controlli i nuovi commenti. baci
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