L'appuntamento è alle 8.15, nel solito parcheggio davanti al solito pub.
Io arrivo. In ritardo. Di corsa. E con i capelli un pò scompigliati.
Io parcheggio la mia macchina da mamma nera, con i due seggiolini arancio montati sui sedili posteriori e le tendine parasole con il pesce.
Lei ha già parcheggiato la sua smart nera e sta twittando con uno dei suoi tanti amici e/o morosi.
Chiedo scusa per il ritardo, ma c'è stata una cacca estemporanea...si, lo so che succede praticamente sempre. Ma come faccio a spiegare a mia figlia, quella grande, che se è già perfettamente vestita e confezionata per andare al nido, non può pensare di farla...
Lei mi guarda, da sotto i suoi enormi occhiali neri e mi dice che ha sonno, perchè ha fatto tardi la sera prima.
Io la guardo da sotto i miei occhiali e le dico che in effetti anche io ho sonno (ma va? che novità) e che mia figlia, quella piccola, si è svegliata un paio di volte e dalle 4.30 ha deciso che doveva piangere e starmi in braccio come una cozza fino alla mattina.
Abbiamo tutte e due bisogno di un caffè.
Io mi trascino al bar. Lei nonostante tutto, cammina leggera, alta, bionda, bella e simpatica. Quando entriamo noi, tutti guardano lei. Sai che novità. E' una vita che io sono l'amica "simpatica".
Bevo il caffè e parliamo di look. Lei non ama fare shopping, anzi, l'annoia. Eppure sembra perfetta nei suoi vestiti. Lei non ama truccarsi. Ma è bella uguale.
Lei mi parla dei suoi amici su fb e di come la sera prima di addormentarsi chatta con gente che magari non conosce neanche. Io su fb manco ci sono più e la sera prima di addormentarmi...dormo sul divano.
Lei mi racconta di sto tipo, che ci ha chattato una settimana e poi sono usciti una sera a cena- sushi- e poi però lui non si è più fatto sentire. E a lei sembrava che la serata fosse andata bene...ma sai, gli uomini sono strani a volte (dico io). E allora tanto valeva che gliela dava (dice lei) che forse era meglio e che almeno poteva dire "non si fa sentire più perchè tanto gliel'ho già data" (non fa una piega).
Lei mi parla delle sue vacanze prenotate a Mikonos, con gli amici...saremo una decina.
Io sto valutando un pò di strutture...family e affini. Penso io.
Lei mi dice che in queste sere va un casino di aperitivi al lago, che al tramonto con le luci è uno spettacolo.
Lei mi racconta del suo week end appena passato e di quello che farà il prossimo, a Montecarlo.
E io le racconto del nostro, che in fila in gelateria, mi giro e il patapapà con in braccio la pata figlia più grande si è ritrovato completamente ricoperto di....emmmm...vomito (chiedo scusa per la bella immagine). Che con i bambini a volte capita. E sapessi come era contento di tornare a dorso nudo dal parco...
Io le racconto di come in questo periodo siano un pò su di giri e la maestra che le accoglie la mattina al nido gli sta così tanto sui marones, è evidente (lo dice anche lei) perchè appena la vedono piangono...
Lei ammazzata dalla noia, fa finta di ascoltarmi, ma twitta.
Lei è nata nel 1982. Io c'ero già. Da un pezzo.
Lei è single e riempie la sua vita con tanti amici, divertimento, alcol e sesso (eggià, perchè mi racconta anche di questo).
Io potrei essere sua zia. Quella giovane. Ma pur sempre sua zia. Sono sposata e ho una relazione stabile da quando ero adolescente. La mia vita è riempita da due patacroccole di 80 cm di altezza che non dormono, fanno la cacca nei momenti meno opportuni e mi lasciano delle striscie di moccio sui vestiti, così mi ritrovo a lavorare maculata come un ghepardo.
E anche se non rinuncerei mai a quello che sono io adesso, a volte, io vorrei essere ancora un pochino come è lei.
11 commenti:
T_T basta come commento? Anch'io.
(la descrizione delle tue parti mi calza a pennello, soprattutto la parte cacca inopportuna e l'attività sul divano prima di andare a dormire)
sei sicura che vorresti tornare nella giungla dei single?? delle amicizie virtuali e del mordi e fuggi degli appuntamenti???
pensaci bene ;) io credo che sotto sotto lei vorrebe essere u pochino come te ...
Ci sono sempre le eccezioni, ovvio, ma prima o poi dovrà pur scattare il suo orologio biologico, no?
Comunque tutto ciò nulla toglie al fatto che a volte anch'io vorrei essere così.
Ma solo a volte.
@Owl, Corie e Slela: premesso che nella giungla dei single io ci sono stata davvero troppo poco e comunque tanti anni fa (è andata così...che ci dobbiamo fare), io sono contenta e beata nel mio ruolo di mammetta e non farei cambio con nessuno (anche se...oddio, un pensierino per diventare alta, bionda, fica e simpatica...non so) però quella voglia di leggerezza...ecco, a volte è solo voglia di sentirsi un pò leggere...solo questo ;-)
haha bella quella che prima di andare a dormire dormi sul divano (anche io anche io)!!
Ti diro' (e lo dico sinceramente) non so se vorrei essere una ventottenne di questa epoca ...noi quasi nn avevamo nemmeno il cellulare ..adesso è tutto cosi' difficile ...a me un po' mi piace essere la moglie mamma che dorme sul divano ....ussignur un po' di lei la vorrei anche io ...ma una piccola parte ;-)
...e poi chi te lo dice che in fondo (molto in fondo) dietro la sua aria annoiata non ti invidia un po?!
mamma mia, a me questa tua amica del 1982 mi ha fatto un po' pena... Che diciamolo, a 29 anni essere single e riempirsi la vita con tanti amici, divertimento, alcol e sesso mi sembra un po' triste.
e invece la tua vita, mi fa sorridere... E' così piena di vita, no? :)
Anch'io - come te - non farei mai e poi mai a cambio però difendo strenuamente degli angoli di leggerezza nella mia vita che mi aiutano a stare meglio (Fb, rare serate con le amiche per chiacchiere, pizza o cinema, qualche acquisto superfluo di qua e di là) :-)
Che dire se non che le cose scritte mi accomunano alla tua esperienza! hai visto shrek 4?
io sono stata single per tantissimo tempo. Troppo direi.
E a me la tua amica dell'82 mi fa più che altro tristezza. (pure se è dell'82 ha 29 anni, non 18)
Mi fa venire in mente Bridget Jones alla cena con le coppiette (a me è capitato, e non è stato divertente).
guarda, io sono del 1982, ma tenderei a quotare Corie.
Io vivo (e lavoro) con i social media, facebook, twitter e company, conosco gente online, esco, li conosco veramente, con qualcuno era anche iniziata una relazione.
ma stiamo parlando sempre e comunque di PRECARIETA'.
Perche' cosi' e' la new generation: precaria, e paurosa di fare quel salto in avanti che significherebbe avere della staticita'.
e se staticita' vuol ddire famiglia e figli, beh, non e' poi cosi' tanto male.
ti invidio ma tu invidierai noi....l'erba del vicino!
un abbraccio..
albe sydney
oh mamma mia, non tornerei mai ad avere quegli anni là però ;)
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