domenica 29 agosto 2010

Salviamoci le palle!

E con oggi dichiariamo definitivamente chiuso il capitolo vacanze.
Si, è immorale pensare che io abbia trascorso lontano dai lidi natii tutto questo enorme periodo. E non lapidatemi se, ancora una volta, vi dico che tutto son state tranne che vacanze.
Diciamo che mi son sentita meno traumatizzata e stanca quando in una settimana mi è toccato di preparare l'orale di biochimica, dormendo un pif ridicolo di ore per notte. Poi l'esame l'ho passato con un dignitoso 24 ma credo solo perchè il professore era frastornato dal martello pneumatico dei lavori in corso nelle stanze accanto alla nostra.

Da domani si ricomincia. Nel frattempo devo solo capire come stipare da qualche parte l'enormità di vestiti da stirare che ho fatto finta di non vedere negli ultimi giorni...ma quante cavolo di lenzuola ho cambiato e, soprattutto, perchè????
Non parliamo poi dei reperti recuperati nel corso della sessione di clean up odierna. Come ha fatto a finire sotto il letto il biberon con il biscotto plasmon che però adesso sembra un formaggio stagionato di quelli inglesi con le righine verdognole? E poi ho ritrovato una boccetta di smalto quasi intera e un pettine e una serie di calzini spaiati ( perchè la mia lavatrice se li mangia quando li metto a coppie e me li restituisce single?).

Da domani si ricomincia perchè devo fare un duecento-trecento telefonate. Devo riallacciare rapporti interrotti chissà perchè (anche se un paio di idee ce le ho). Devo prenotare visite mediche, programmare la prossima mega infornata di pannolini, contare il numero di bavaglie e di cambi...perchè da lunedì prossimo le pata andranno all' asilo nido. Ecco, l'ho detto. E questa cosa mi pesa come un macigno di porfido sul cuore. E credo che prossimamente gli dedicherò un post apposito.

Da domani si ricomincia. O almeno io ci provo, perchè devo ricostruirmi dei pezzi di vita, dopo che la maternità - anzi, dopo che io- mi sono sciolta dolcemente tra le righe di questi quasi quindici mesi di Giorgia e Martina. Ma è venuto il tempo per pensare anche a me. Me lo devo. Nel frattempo, continuo a farmi uno shampo dietro l'altro :-)

Da domani si ricomincia. La grande novità di questi gg è che le piccole stanno muovendo i primi passi. Adesso SO cosa significa commuoversi fino alle lacrime vedendo un piccolo esserino di 80 cm che si stacca da qualsiasi cosa fosse appoggiato e ti viene incontro, sorridendo, con quell' aria come a dire prendimi- prendimi perchè tu sei molto più convinta che io riesca ad arrivare li da te rispetto a quanto lo sia io! Ecco. Giorgia cammina. Quando ne ha voglia, mica sempre. Ma lo fa. E questa cosa mi stritola le budella dalla felicità ma mi ricorda anche che il tempo passa. E da domani si ricomincia. Me lo devo.

Gli stessi due esserini che ormai mangiano di tutto, come i grandi. Che nelle scorse settimane, complice il paesaggio montano, hanno imparato il significato di Vuoi della polenta taragna? o Assaggeresti delle costine?
Gli stessi due esserini che sanno fare i versi degli animali. Il libro della fattoria non ha più segreti per noi. La rana fa gra...e il cavallo CA.
Gli stessi due esserini che poi si aggirano per casa, esplorano e toccano qualsiasi cosa. Scorazzano di qui e di là. Giorgia incerta nei suoi piedini a plum cake e Martina sgattonando alla velocità della luce. Oggi abbiamo sacrificato la statua del papà masai, ricordo del viaggio di nozze in africa. Sopra la tv ormai c'è una quantità sproporzionata di oggetti, dalle candele, ai portafoto, ad una piccola scultura in marmo. Troveremo, con calma, un posto più consono al tutto.

La grande scoperta degli ultimi minuti è la mia collezione di palle. Quelle cose che amici e parenti, ma anche te stessa, ti portano da ogni parte del mondo. Perchè quando viaggiano pensano a te, sanno che ti piace quello strano oggetto che girato a testa in giù fa uscire la neve...fa niente se la neve è al Cairo o ad Antigua.
Ecco. Le ho viste sornione che puntavano alla fila più in basso.
Il consorte, lapidario, ha detto di aver provato già a spostarle nella mensola più alta. Ma ha sentenziato la necessità di una scatola- Ikea per riporle accuratamente. Da domani si ricomincia. Almeno, SALVIAMOCI LE PALLE!!!

3 commenti:

pollywantsacracker ha detto...

ti lavi i capelli più di una volta a settimana, madre screanzata? torna dai tuoi figli che hanno bisogno di te! :)
(sto ovviamente recitando la parte della brava madre che non sono!)

yaya ha detto...

orco polly...ultimamente capita che me li lavi anche 3-4 volte a settimana...che dici, devo preoccuparmi??? ;-))

Anonimo ha detto...

Ti auguro di ricominciare alla grande!
Quando organizzi x l'acquisto dei pannolini ci vieni a trovare anche se siamo nel nuovo ufficio?
Buona continuaz
Luana&Emma