martedì 15 giugno 2010

Gulp! Chi m'ha rotto il wc??

All' ora prestabilita, il giardino di casa si è riempito di amici, grandi e piccini. Ognuno è arrivato con il proprio mezzo di trasporto. Chi con la volvo, chi con la citroen, chi con il passatblu e chi con il suo triciclo o monopattino che sia.

C'erano le cose buone da mangiare, i palloncini colorati sul cancello, gli zampironi contro le zanzare e la vicina che sbirciava da dietro la finestra.

Le casse dello stereo lanciavano nell' aria note caraibiche e nel prato è spuntata una tenda berbera, improvvisata con un telo nero tipo sacco del pattume, due racchette per camminare in montagna come supporti e dei cuscini di un vecchio divano. Ma poi, sotto la tenda, tanti bimbi allegri hanno riempito il cielo di bolle di sapone...anche se una bimba bella non ha voluto togliersi i suoi sandaletti rosa, per paura di sciupare lo smalto messo ai piedi, uguale a quello che aveva sulle manine. Ah, che bello avere 5 anni :-)

Il caldo era caldo e ognuno poteva trovare un pò di refrigerio al punto alcol, prontamente allestito dagli elfi organizzatori. Poi ci abbiamo pensato a fare arrivare un mojito nella bassa provincia, ma abbiamo optato per dei biscottini al cocco che da recenti informazioni sembra non siano ancora giunti alla base (vero amico saggio??!!).




E poi gli occhi dei miei amici, gli abbracci caldi, le piadine scaldate e tagliate a striscioline, mio nipote che mangia 22 zucchine e i peperoni gialli, il mio amico vip che è stato a Ibiza/ A SANTA/ e poi viene in campagna a festeggiare, con al polso il suo braccialetto verde. Lo sguardo un pò triste di una fatina, un bastimento carico carico di tanti regali e di una bimba che sta arrivando da lontano ma che è già qui, al caldo nei nostri cuori. Due persone assenti, che avrei voluto ci fossero, la faccia incredula delle mie piccole, i miei neuroni che saltano due ore prima per paura che nulla sia come deve essere. E un prode cavaliere che con la sua damigella, in quattro e quattr'otto si offre di impastare una crostata tanto dolce e buona.
E una gara improvvisata sotto la noce, con un passeggino che tenta di superare un monopattino, che doppia all' ultimo il triciclo rosa.
La vita ha un sapore buono in questi momenti. Anche se fuori tira un vento gelido che ci costringe a spegnere le candeline delle due patatorte rintanati nel garage, tra i vecchi sci, la bici e delle enormi macchie di olio motore sul pavimento.
Dopo 3 gg sto ancora cercando di ricompormi dalla fatica (non c'ho più l'etààà). La prossima volta che decido di invitare 30 persone a casa, ricordatemi che adesso ho due figlie e che non è più come prima.
Questo pensavo ieri mattina mentre raccoglievo i palloncini dal pavimento del bagno.
E soprattutto, pensavo, il tempo passa...ma il simpaticone che anche a sto giro m'ha rotto il water e non m'ha detto niente...se lo becco uuuuhhhh se lo becco!!!

5 commenti:

diana ha detto...

brava bella festa!!!!
100 punti per il mojito...che i miei nani ogni tanto quando erano in panza se lo sono bevuto!!!!

MAMMA AL QUADRATO ha detto...

Vorrei avere un giardino, solo per fare feste così! Sono ricordi che rimangono per sempre...

P.S. No, ma scusa, come hanno fatto a romperti il wc?

widepeak ha detto...

questi sono i veri eventi!!!!

Maggie ha detto...

rimangono dei bellissssimi ricordi!!
sei stata molto brava a organizzare tutto, io sarei stramazzata al suolo solo all'idea!

PaolaFrancy ha detto...

simpatico quello del water, eh?
pero', dai ... a parte questo inconveniente, mi sembra proprio che la festa sia stata azzeccata!
in campagna le cose vengono sempre bene ... :-D

ciao ... e auguri!
paola