domenica 11 aprile 2010

Mare, mare, mare...


Siamo fuggiti al mare, tutti insieme.
Giorgia e Martina hanno 10 mesi oggi e per la prima volta hanno visto il mare. Chissà quante volte in futuro lo vedranno...loro probabilmente no, ma io non mi dimenticherò mai di questa prima volta.
Siamo stati in uno di quegli alberghetti a conduzione familiare, di quelli che al mattino decidi già cosa mangerai per tutto il giorno mettendo una x da parte alle portate previste. E stai sicuro che le farfalline in brodo ci sono sempre.
Abbiamo preso un pochino del tanto sole che c'è stato, abbiamo camminato tanto e tanto e tanto sul lungomare e abbiamo salutato decine di vecchiette estasiate (si, sono due...no, non sono un maschio e una femmina...si, sono gemelle...dieci mesi, hanno dieci mesi...no, non si preoccupi, strillano sempre fino a diventare cianotiche quando vogliono fare la nanna e una vecchietta le disturba, ma non è colpa sua, no).
E poi un pomeriggio, dopo la nanna, aprendo gli occhi, ho sentito il respiro dell'uomomarito al mio fianco, quello delle pata nel lettino da campeggio....e il cuore mi si è fermato per quella sensazione di tranquilla serenità che non sentivo mia da anni, così tanti anni :-)
La vacanza è già finita. Siamo già a casa, con il cielo grigio e un pò di freddo in più.
Uscendo dall' albergo abbiamo salutato la ragazza che pranzava nel tavolo di fianco a noi, tipa sempre perfetta e coordinatissima nel suo vestire che la prima sera ci ha intrattenuto raccontandoci che le tre famiglie che occupano la sua palazzina hanno avuto tutte dei figli gemelli. Nello stesso periodo anche lei era incinta e lei era un pò preoccupata...
"ma sai, a noi è andata bene ed è arrivato solo un bimbo!" dice lei
"ah ecco, fortuna che a noi è andata male!!!!" penso io.

13 commenti:

MAMMA AL QUADRATO ha detto...

Il direttore amministrativo dell'azienda dove lavoro (che fortunatamente non è il mio capo) mi disse: e va be', nella sfortuna, pensa che farai due figli con uno sforzo solo...
Sfortuna?

Improvvisamente in quattro ha detto...

Bentornata! Noi partiamo sabato prossimo, anche noi alberghetto a conduzione familiare e non vedo l'ora di godermi "noi quattro"...

Maggie ha detto...

...che immagini belle che ci hai dipinto!! avrete fatto una scorpacciata di serenità che vi meritavate!!
cerca di fare rifiorire queste sensazioni quando certi momenti si fanno più difficili.

c'è un premio per te sul mio blog, se ti fa piacere partecipare.
un abbraccio

Anonimo ha detto...

tenere le cuggi al mare

beati voi ... un filo d' invidia .

un bacione

ezio

Anonimo ha detto...

ti presto un nanetto di 13 mesi con il pigiama di superman così per portare altra 'tranquillità'

ciaociao
m.

wasperina ha detto...

Che belle le patagnome.. sono tenerissime!!!! *_*

widepeak ha detto...

che bel post luminoso!

LaMonphe ha detto...

Ma siete andati tutti al mare sto week end? ^___^ il prossimo ci devo andare allora! Auguri alle Pata anche da Piri!

Francesca ha detto...

troppo bello il mare...la prima volta....

franci ha detto...

ciao yaya non mi conosci ma qualche gg fa sono incappata nel tuo blog e ho visto che Giorgia e martina sono praticamente coetanee dei miei monelli!!! (dieci mesi il 20...) cosi ti seguo .....
anche io nn vedo l'ora del primo gg di mare ...ma devo aspettare fino al 16 luglio ...mi hai fatto sognare un po'....

PaolaFrancy ha detto...

wow!!! la prima volta non si scorda mai ...
in quanto alla sfortuna, non mi pronuncio nemmeno - le sfortune sono altre ... o no???

ciao! paola

Bonzomamma ha detto...

Anche noi per la Pasqua siamo tornati al mare, i bonzi hanno due anni e il mare lo hanno visto la prima volta a 6 mesi, indimenticabile prima volta.
Quando lo abbiamo lasciato facevano ciao ciao con la manina e urlavano "Ciao 'are" con una faccia triste triste.
Un abbraccio alle cucciole dai bonzottimarittimi.
Arianna BonzoMamma
thebonzis.blogspot.com

Unknown ha detto...

Io abito in una località di mare, e ancora non sono riuscita a portarli al mare, da non crederci.
Ha sempre, e sottolineo sempre, piovuto o tirato vento di bora, oppure qualcuno era malato.
Ce la faremo domenica prossima?