mercoledì 3 febbraio 2010

Io cado (a pelle di leone)


Io cado.
Io parlo da sola, io canto a squarciagola, io sogno ad occhi aperti e poi ho anche la simpatica abitudine di cadere.
Io cado.
Ma non in senso figurato, cado proprio.
Mi succede spesso. Quasi ogni giorno. Quando ero incinta avevo il terrore che potesse succedermi.
A volte inciampo nei miei piedi, semplicemente. E cado.
Oppure inciampo nel pavimento un pò dissestato. E cado.
Ci sono stati anche episodi esileranti. Esileranti per le persone che erano con me. Non per me.
C'è ancora gente a Santorini che se la sta ridendo, da dieci anni. Da quando passeggiavo sul lungomare di Kamari Beach e mentre la mia ex migliore amica mi parlava io, fruk e non c'ero più.

E mi è capitato anche ad un appuntamento di lavoro, di quelli importanti. Di quelli a cui devi andarci con il tailleur feeko e mentre camminiamo nel parcheggio io fianco a fianco con il cliente, fruk e non c'ero più. E non è bello che il cliente ti scoppia a ridere in faccia e tu vorresti scavare un buco e nasconderti dentro per sempre.
E poi, l'ultimo episodio, ieri sera. Dopo aver macinato un tot di chiacchiere davanti ad un piatto di chicken fajitas esci e fruk, ti ritrovi distesa a pelle di leone sui gradini.

E, come al solito, l'amica ti scoppia a ridere in faccia e ti tranquillizza perchè per fortuna non ti ha visto nessuno. E ti chiede se ti sei fatta male. Macchè! tranquilla, non mi son fatta niente! E un pò come il buon fantozzi trattieni le lacrime di dolore e soffi sulla mano sinistra che bruuuuuuciaaa :-(

Ecco, poi fa niente se oggi mi ritrovo con le ginocchia sbucciate come quando cadevo con la bicicletta sull' asflato del cortile di casa.
Evito di pubblicare la foto del mio ginocchio con la crosta, ma giuro che fa maleeee!

6 commenti:

wasperina ha detto...

Fantozziana presente! Ricordo ancora questo episodio: ero ancora magra e mi comprai un paio di jeans della guess. SPETTACOLO! solo che essendo NANA mi andavano lunghi. Piuttosto che mandarli ad accorciare decisi di portarli con il risvolto all'insu dell'orlo. STAVANO DA DIO!
Uscivo da lavoro, tacco d'ordinanza non so come, camminando ho messo il tacco destro DENTRO al risvolto della gamba sinistra. Ruzzolone in mezzo alla strada, jeans strappato sulle ginocchia con sangue che usciva, tacco rotto, ma non che si era tolto il tacchetto, no proprio si era staccato il tacco dalla scarpa, mano sbucciata... secondo me, appunto, stanno ancora ridendo....!!! e poi ho dovuto pure arrivare conciata così fino a casa....

marti ha detto...

Perchè hai omesso cosa hai bevuto ??

Yaya ha detto...

marito marti era SOLO un margarita alla fragola con cui ho accompagnato tutta la cena! te l'ho detto: ero PIU' che sobria!!!

...stasera quando vieni a casa facciamo i conti :-))))

Miks ha detto...

:-D

ma come mai hai deto "ex" amica??
dopo che ha rispo per la tua caduta l'ai "eliminta dai contatti"?? hihihihi

io non cado mai...però combino un sacco di guai quando entro nei negozi, urto ovunque e regolarmente faccio cadere qualcosa a terra :-P

Giulia e tribù ha detto...

=)so che ti risulterò antipatica unendomi al coro delle risate, ma davvero mi hai fatto sorridere tanto!! con un grande affetto però!;)
ciauuuu

Maggie ha detto...

mamma mia che bagno d'umiltà!!! a me è successo qualche volta ed è veramente sgradevole....però per gli spettatori la scena è quasi esilarante. grazie per avercelo raccontato!