giovedì 5 novembre 2009

Ho fatto shopping

Se, tra le tante cose, arrivi in palestra e ti rendi conto che hai preparato la borsa per allenarti ma...maaaa ti manca la maglietta e non puoi indossare il maglione a collo alto con cui sei entrata nello spogliatoio...allora capisci che è meglio se ti prendi una pausa.
Esci noncurante dello sguardo interrogativo che ti rivolge la ragazza della reception, che ti ha visto entrare cinque minuti prima e, come se niente fosse, risali in macchina e torni a casa, consapevole del fatto che ormai la giornata ha preso la piega che ha preso, ma programmi per il giorno successivo una bella sessione di shopping.
E allora il giorno dopo, con la complicità di NonnaE, fai finta di non vedere le tue figlie che ti scrutano mentre imbocchi la porta di casa.
Ah, Ah...cosa c'è di meglio di un pò di sano shopping, una volta ogni tanto?

Poi è un attimo trovarsi, come succedeva tempo fa, a correre un bel pezzo di asfalto vero, quello dell' autostrada, come un tossico in astinenza, con il cd dei redhotchilipeppers che suona tanto alto nell' abitacolo della tua voiture che sembra di essere alle giostre.
Poi è un attimo stupirsi dei cambiamenti urbanistici, che in un anno di vita son cambiate un sacco di cose su questa strada...e io mi sento come mio nonno, come quando lo portavo in giro e lui diceva che vent'anni fa lì era tutto prato.
Poi è un attimo rivedere persone che non vedevi da tanto tempo. E trovarle più belle e più interessanti.
Poi è un attimo che ti ritrovi in un centro commerciale grande come un aeroporto a cercare un cronometro per misurare la portata o il flusso o qualsiasi cosa fosse per cui poteva servire un cronometro.
Poi è un attimo che temi di perderti, perchè due individui di sesso maschile cercano di spiegarti come arrivare in un posto che non conosci e ti guardano convinti che tanto non ci arriverai mai.
E poi invece ci arrivi, in un niente di tempo (vabbè, anche grazie ad un disegno che uno dei due individui di cui sopra ti ha fatto).
Poi è un attimo fare shopping.
Entrare nello spaccio della grande fabbrica e, e, e...ritrovarsi incantata ad ammirare pile enormi di pannoli!!!!
Ne carico 4 scatoloni da 160 pezzi nel carrello con le ruote, che spingo lì vicino alla cassa.
E alla signora che stupita ti dice "ma non sono tanti? sa crescono in fretta" rispondi "Non si preoccupi signora, vedrà che li uso tutti!" (ma farti i fatti tuoi, naaaa??).

E tornare a casa soddisfatta come mai, con il baule della macchina che scoppia di pannolini.
L'avevo detto io, oggi ho fatto shopping.

5 commenti:

TuttoDoppio+1 ha detto...

S vabbè, vada per la maglietta da palestra mancata, ma almeno una calzetta autunnale a righe te la potevi concedere no?
(faccio così anch'io, quindi mi taccio da sola)

Yaya ha detto...

Le calzette a righe sono la mia passione! Hai ragione, avrei dovuto concedermi qualcosa...ma posso sempre rimediare ;-)

Trasparelena ha detto...

anche io li usavo questi pannolini, mi son trovata benissimo. :-)
le salviettine invece le sconsiglio, che puzzano :-P

MAMMA AL QUADRATO ha detto...

Anch'io quando mi infilo in un centro commerciale alla fine compro sempre cose per loro e niente per me... :)

PaolaFrancy ha detto...

sì, è vero un paio di calzette per te potevi concedertelo ... ma, che dire?
benvenuta nel club! anche io ho passato i primi due anni di francesco a comprare compulsivamente solo cose per lui, vestitini, biberon quasi settimanalmente, ciucci di vari colori, spazzoline, scatole ... facevo anche io scorte di pannolini ... insomma, per fortuna poi tutto si evolve, i pannolini si trasformano in mutandine ... e alè che lo shopping cambia direzione ma rimane compulsivo!!!

ciao! paola