E niente, Ci mancava. Dunque perchè non approfittare della mattinata di ieri per fare un saltino al pronto soccorso? Ma si, dai, colazione intorno alle 8.00 e già alle 9.00 il Ciampolo deve fare dietro front verso il lago. Ed è subito fiesta!
Si arriva al ps e il portiere ordina ad un piccolo uomo che ciondola, con le mani in tasca, di aprirci l'ascensore che sale direttamente in Ostetricia. Questo piccolo uomo, capiamo, viene pagato da noi contribuenti sSOLo per aprire e chiudere a chiave l'ascensore. Oh Santa Letizia!
Su trovo l'ostetrica che ci ha accompagnato in sala parto, le spiego il fatto e mi dice di attendere che poi mi farà il monitoraggio.
Ci sediamo nella saletta, in compagnia di qualche papà in attesa della compagna, di una ragazza che sta allattando il suo bimbo e di un' altra ragazza di colore con gonna rosa e maglietta verde che se la dorme con la testa appoggiata al muro. L'aria è pesante di umanità. Mi guardo in giro un pò tesa ma tutto sommato tranquilla perchè sento Evelin&Butterfly che dentro di me scalciano come sempre. E' più una precauzione, penso, alla peggio a questo punto potrebbero nascere...
Mi siede accanto una ragazza con zeppa fiorata, leggins nero, minigonna fucsia e maglietta rosa. Look disarmante, considerato che peserà 100 chili. Comincia a parlarmi e mi racconta la sua vita. Io ODIO le persone che al primo incontro ti spiattellano i ca@@i loro, soprattutto poi in una situazione così. Mi dice di essere al secondo mese di gravidanza e di avere dolori che non le sembrano normali perchè lei di esperienza ne ha, visto che questo è il suo 4^ figlio. La tipa non avrà più di 25 anni ad occhio e croce. Parla, sbuffa, suda (evidente dall' alone sotto la t-shirt), mi chiede e io rispondo a monosilabi.
Finalmente entro a fare il monitoraggio. Un pò di fatica per trovare il cuore di entrambe le sanguisughe. Poi sto li, insieme alla ragazza con la maglia verde e la gonna rosa e ad un' altra ragazza con il velo in testa, coperta che mi fa star male visto il caldo che fa. In 8 mq c'è un piccolo pezzo di mondo, penso.
Sento il battito delle creature delle altre due donne e l'ostetrica alza anche il mio apparecchio per sentirlo meglio perchè continuano a girarsi e la registrazione salta. Alza il volume così tanto che ogni dieci minuti qualcuno caccia dentro la testa nella stanzetta per capire cosa diavolo c'è..."emmm, scusate, sono io che faccio sto casino" (dobbiamo sempre farci riconoscere, uff...non sono ancora nate e vogliono già essere al centro dell' attenzione...NON SONO FIGLIE AMME'...HAN PRESO DAL PADRE...oh SAnta Leti!).
Per farla breve, il monitoraggio canonico dura 30 minuti, noi rimaniamo li un'ora e 20 per avere uno straccio di tracciato decente.
Entriamo poi dal medico che sul più bello però ci lascia per andare in sala parto e ritorna, puzzante di sigaretta, un' ora più tardi. Dalla visita per fortuna è tutto Ok. Falso allarme e sembra anzi che le polpette proprio laggiù dentro di me stiano che è una meraviglia, con tanto di esercizi di respirazione.
Da qui in poi, un piccolo delirio, con un pit stop da spizzico che prevede un minuscolo trancetto di pizza margherita che il Ciampolo ha poi tentato più volte di farmi vomitare sul cruscotto perchè doveva tornare urgentemente in ufficio.
Che dire, tutto è bene quel che finisce bene.
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