Avevo lo scazzo cosmico per una serie di piccole insignificanti ma per me significanti ragioni.
Quindi non volevo andarci alla lezione.
Poi mi sono ritrovata come per magia sul tappetino morbido (no, non è vero: è il gene brianzolo che mi ricorda il costo di ogni singola lezione al mega superspa- già pagata con largo anticipo).
Con i piedi allineati alle ginocchia e alle spalle guardavo fuori dalla vetrata il bel panorama fatto di prati e alberi verdi primavera.
Nel frattempo l'istruttore messicano ha dato l'incipit alla sessione di pilates cominciando dalla sua vita.
E' partito dalle danze folcloristiche maya con tanto di sombrero e poi è finito a fare pilates. Strana la vita. Ma il mio scazzo cosmico continua.
E up e push.
Ho imparato che pilates è un cognome. Utile da sapere.
Ho imparato che esiste (ma esiste per davvero??) un muscolo che si chiama elevatore anale (??) ma non ho capito bene se esiste dove è e come dovrei rapportarmi ad esso...
Guardavo l'altra balena partecipante alla lezione del messicano. Nei suoi occhi altrettanti dubbi. Nello spogliatoio le ho poi confessato che la stessa ginnastica me la faceva fare la mia maestra delle elementari, che già allora aveva i suoi bei 55-60 anni...
Dopo un'ora di inspiri/ espiri- up/ push...relasseti e tieeeeni e bueeeeno lo strazio è finalmente finito.
L'abbiamo convinto: la prossima volta....lezione di BACIATA! Ed è subito fiesta!!!!
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